Da diversi anni, grazie anche alla disponibilità di informazioni sempre più aggiornate, l’Amministrazione finanziaria è solita ricorrere alle indagini finanziarie, quale attività di verifica diretta all’acquisizione e all’utilizzo di dati, notizie e documenti che risultino da un rapporto, continuativo o anche occasionale, intrattenuto dal contribuente con una Banca, con Poste italiane S.p.a. o con un altro intermediario finanziario, al fine di procedere ad un accertamento tributario basato su dati finanziari che potrebbero essere rilevatori di componenti reddituali.

