Dal 12 Marzo entrerà in vigore la nuova disciplina per la presentazione delle dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.
La modalità sarà esclusivamente telematica su apposita modulistica resa disponibile sul sito del Ministero del Lavoro e successivamente inviate alla DTL e al datore di lavoro.
L’invio telematico potrà avvenire:
- In autonomia dal lavoratore, previa registrazione sul portale Cliclavoro e previo possesso del Pin Inps dispositivo. Qualora il lavoratore non sia in possesso del Pin dovrà richiederlo all’Istituto previdenziale.
- Tramite un soggetto abilitato, come ad esempio CAF, patronati, sindacati ecc. Nel caso in cui l’invio avvenga tramite un soggetto abilitato, il lavoratore non dovrà essere in possesso dell’utenza Cliclavoro e Pin Inps dispositivo.
Il sistema informatico del Ministero invierà automaticamente il modulo alla casella di posta elettronica certificata del datore di lavoro, mentre la DTL competente riceverà una notifica nel proprio cruscotto.
La nuova norma non riguarda tre ipotesi:
- Dimissioni e risoluzione consensuale in gravidanza e nel caso di figlio ,minore di 3 anni o nei primi 3 anni dall’adozione, in quanto soggette alla convalida;
- Rapporti di lavoro domestico;
- Dimissioni o risoluzione consensuale presso le Commissioni di certificazione.
Sanzioni
Si evidenzia anche che il datore di lavoro che alteri il suddetto modulo, è punito con la sanzione amministrativa da euro 5.000 a d euro 30.000.

