Con decorrenza 1° gennaio la Circolare Inps n. 13 Gennaio del 29/01/2016 ha comunicato le aliquote contributive per i versamenti alla Gestione separata.
Con decorrenza 1° gennaio la Circolare Inps n. 13 Gennaio del 29/01/2016 ha comunicato le aliquote contributive per i versamenti alla Gestione separata.
Pertanto nella seguente tabella sono state specificate le rispettive aliquote
| Professionisti titolari di partita Iva |
27,72% |
|
Collaboratori e altri soggetti ad essi assimilati |
31,72% |
|
Pensionati o titolari di altra tutela pensionistica |
24% |
L’applicazione delle aliquote contributive, nella misura indicata in tabella, deve far riferimento ai redditi iscritti alla Gestione Separata fino al raggiungimento del massimale previsto dall’articolo 2, comma 18 della Legge n. 335/1995.
Per l’accreditamento contributivo si deve fare riferimento al minimale per il 2016 pari a euro 15548,00.
Pertanto i soggetti che versano l’aliquota del :
- 24% avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuo di euro 3731,52;
- 27,72% avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuale pari ad euro 4309,91 (di cui euro 4197,96 ai fini pensionistici);
- 31,72% avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuale pari ad euro 4931,83 ( di cui euro 4819,88 ai fini pensionistici);
Se alla fine dell’anno il contribuente non raggiunge i minimali sopra dettagliati, l’Inps provvederà a ridurre i mesi accreditati in proporzione della contribuzione versata.
Nei confronti degli associati in partecipazione che apportano solo lavoro, l’onere contributivo è ripartito:
- per il 45%, a carico dell’associato;
- per il restante 55%, a carico dell’associante.
Ad esempio, per una contribuzione totale del 31,72%, l’onere contributivo sarà così ripartito: 45% del contributo dovuto a carico dell’associato (aliquota 14,274%), e 55% a carico dell’associante (aliquota 17,446%).

