Con un accordo integrativo stipulato in data 26.9.2017 da Confcommercio e dalle sigle sindacali Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL, è stato disposto lo sblocco della tranche di aumento retributivo previsto a favore dei lavoratori del Terziario con decorrenza novembre 2016. Come precisato nell’accordo, l’aumento; verrà erogato nel mese di marzo 2018.
Sul tema, si ricorda infatti che nell’incontro del 24.10.2016, le predette organizzazioni di rappresentanza datoriale e sindacale avevano concordato, dato l’incerto andamento economico del settore del commercio e, più in generale, alla luce delle previsioni “al ribasso” del PIL indicate dall’ISTAT, di sospendere l’erogazione della tranche di aumento di 16 euro, parametrata al IV livello, prevista con decorrenza novembre 2016.
Di seguito una tabella riepilogativa dei nuovi importi.
Nuove retribuzioni dal 1.3.2018
| Livello | Minimo | Contingenza | Indennità funzione | Elemento aggiuntivo | Totale |
| Quadro | 1.896,64 | 540,37 | 260,76 | 2.697,77 | |
| I | 1.708,49 | 537,52 | 2.246,01 | ||
| II | 1.477,83 | 532,54 | 2.010,37 | ||
| III | 1.263,14 | 527,90 | 1.791,04 | ||
| IV | 1.092,46 | 524,22 | 1.616,68 | ||
| V | 987,06 | 521,94 | 1.509,00 | ||
| VI | 886,12 | 519,76 | 1.405,88 | ||
| VII | 758,62 | 517,51 | 5,16 | 1.281,29 | |
| Operatori di vendita | |||||
| I categoria | 1.031,23 | 530,04 | 1.561,27 | ||
| II categoria | 864,19 | 526,11 | 1.390,30 | ||
Contestualmente le parti hanno stabilito lo spostamento della data di scadenza del contratto, dal 31.12.2017 al 31.7.2018. Inoltre, al fine di assicurare leali condizioni di concorrenza, le Parti si sono impegnate a garantire che gli aumenti contrattuali definiti dal CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi costituiscano il minimo inderogabile anche per gli altri contratti che insistono sulla sfera di applicazione dello stesso

