L’articolo 6 D.L. 92/2025 ha posticipato al 2026 l’operatività della decontribuzione sancita dalla Legge di Bilancio 2025 in favore delle donne lavoratrici madri di 2 o più figli assunte a tempo indeterminato ed introdotto il “Nuovo Bonus Mamme” per l’anno 2025.
L’INPS con la Circolare 139/2025 ne illustra la disciplina e fornisce le indicazioni per la presentazione della domanda di richiesta.
Soggetti beneficiari
L’accesso al beneficio spetta alle donne lavoratrici titolari di un reddito da lavoro subordinato, ad esclusione delle lavoratrici domestiche, o autonomo che soddisfino specifici requisiti.
I requisiti
1. LAVORATRICI MADRI
Alla data del 01/01/2025 o, comunque, entro il 31/12/2025 le lavoratrici devono essere madri:
• di 2 figli di cui il più piccolo di età inferiore a 10 anni;
• di 3 o più figli di cui il più piccolo di età inferiore a 18 anni.
L’Istituto precisa che sono ricompresi i figli in adozione o in affidamento preadottivo e che non vi è alcuna decadenza dal beneficio nel caso di premorienza del figlio o affidamento esclusivo di uno o più figli al padre.
Se il requisito si perfeziona in un momento successivo al 01/01/2025 il diritto al Bonus decorre dal mese in cui matura il requisito, ovvero dal mese di nascita/adozione/affidamento e cessa nel momento in cui si perfeziona la condizione di decadenza ossia il compimento del decimo o diciottesimo anno di età del figlio più piccolo.
2. TITOLARITA’ DI UN RAPPORTO DI LAVORO DIPENDENTE
Le lavoratrici madri devono essere titolari di un rapporto di lavoro:
• Subordinato a tempo sia determinato che indeterminato, ad esclusione del rapporto di lavoro domestico, ma compreso il rapporto di lavoro a chiamata e a scopo di somministrazione per i mesi di vigenza del contratto se a termine.
• Autonomo per i soli mesi di effettiva attività lavorativa per le iscritte alla Gestione Separata e per i mesi di iscrizione alla Cassa o Fondo di riferimento nell’anno 2025.
Alla luce di ciò, il Bonus Mamme è riconosciuto alle donne lavoratrici madri di:
• 2 figli di cui il più piccolo di età inferiore a 10 anni assunte con contratto a tempo determinato o indeterminato o lavoratrici autonome;
• 3 o più figli di cui il più piccolo di età inferiore a 18 anni con contratto a tempo determinato o autonome; nel caso in cui siano titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato non hanno diritto al Bonus Mamme, ma accedono alla Decontribuzione introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 (esonero 100% dei contributi INPS a carico dipendente, nel limite massimo di Euro 3.000 annui ed Euro 250 mensili).
3. LIMITE DI REDDITO
Per poter accedere al beneficio è necessario che la somma dei redditi da lavoro, autonomo o dipendente, rilevante ai fini del calcolo delle imposte per l’anno 2025 sia pari o inferiore ad Euro 40.000,00.
Misura del beneficio
Il Nuovo Bonus Mamme è pari ad Euro 40,00 mensili, per un massimo di 12 mensilità. Si tratta di un importo netto che non concorre alla formazione del reddito né a fini fiscali né a fini previdenziali né rileva nella determinazione dell’ISEE. L’importo è, inoltre, erogato in misura intera anche nel caso di lavoratrice con contratto a tempo parziale.
Modalità di presentazione della domanda
Il Bonus Mamme è erogato direttamente dall’INPS senza, pertanto, passare da busta paga, previa presentazione di apposita domanda in modalità telematica attraverso i seguenti canali:
• tramite il sito istituzionale dell’INPS seguendo il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità”> “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme”;
• chiamando il numero verde INPS 803.164 (da rete fissa) o 06/164.164 (da cellulare);
• tramite gli Istituti di Patronato.
Ai fini dell’ammissibilità della domanda la lavoratrice deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, il possesso congiunto dei requisiti previsti; in particolare:
• di essere madre di due figli, di cui il più piccolo di età inferiore a dieci anni;
• di essere madre di tre o più figli, di cui il più piccolo di età inferiore a diciotto anni per i casi ammessi;
• indicare i dati anagrafici, la data di nascita e il codice fiscale dei figli;
• di essere una lavoratrice madre dipendente, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, o autonoma iscritta alle gestioni previdenziali obbligatorie autonome;
• che la somma dei redditi da lavoro rilevanti ai fini del calcolo delle imposte relative all’anno 2025 sia pari o inferiore a 40.000 euro;
• indicare la modalità di pagamento prescelta (accredito su conti dotati di iban o bonifico domiciliato).
La domanda deve essere presentata entro il 09/12/2025 o, se i requisiti maturano dopo tale data, ma, comunque, entro il 31/12/2025, entro il 31/01/2026.
Una volta accolta la domanda, l’INPS procede all’erogazione del beneficio in un’unica soluzione nel mese di Dicembre 2025 o entro il mese di Febbraio 2026 se la domanda è stata presentata successivamente, ma, comunque, entro il termine ultimo del 31/01/2026.
Lo Studio resta a Vostra disposizione per ogni eventuale ulteriore informazione.

